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COME COMBATTERE LA CELLULITE FIBROSA?

Semplice. Leggi quest’articolo!

La cellulite rappresenta uno degli inestetismi più diffusi tra le donne di tutto il mondo e può avere diverse cause che si possono raggruppare in 6 fattori killer:

  • Ereditarietà
  • Alimentazione
  • Sovrappeso
  • Sedentarietà
  • Problemi vascolari
  • Stress

#CELLULITE. 3 ALIMENTI DA EVITARE#

l problema dell’adiposità localizzata è certamente uno degli inestetismi più diffusi. Sapevi che le le donne hanno una capacità di accumulo adiposo tre volte superiore agli uomini e fanno decisamente più fatica a smaltire il grasso in eccesso, soprattutto quando è localizzato nei “punti dolenti” (cosce, glutei, addome).

Diversi studi hanno ormai dimostrato che alcuni alimenti più di altri possono contribuire, direi favorire, la cellulite e visto che ci stiamo avvicinando verso la pausa estiva ed i cosiddetti “sgarretti” saranno senz’altro più frequenti, voglio che tu presta attenzione a 3 alimenti che sarebbe preferibile evitare se hai problemi di cellulite. 

 OCCHIO AL SALE!

Ti sembrerà scontato eppure quanto sei attenta al sale che aggiungi agli alimenti? Il sale favorisce la ritenzione idrica, un’autentica linfa per la tua cellulite. Devi stare attenta anche al sale nascosto. C’è praticamente sale ovunque anche negli alimenti dolci. Facci caso !

Prova a leggere le etichette degli alimenti che compri al supermercato e troverai che ovunque si annida il sale. Secondo l’organizzazione mondiale della sanità (OMS) un adulto in buona salute dovrebbe assumere un quantitativo massimo tra di 2 ed i 5 g di sodio al giorno e in questa quantità va considerato anche il sale già presente negli alimenti come il pane.   

Se vuoi assestare il primo colpo alla tua cellulite, dammi retta, elimina il sale. Se pensi di non riuscirci prova a sostituirlo con spezie come la curcuma che oltre a conferire sapore agli alimenti è anche un ottimo aiuto per stimolare la circolazione sanguigna.

SALUMI ED INSACCATI!                                                                      

Salumi ed insaccati anche se molto buoni al palato contengono colesterolo e grassi saturi sicuramente non benefici per la cellulite. I salumi inoltre sono estremamente ricchi di sale ed anche quando si crede di farsi del bene (o meno male) mangiando affettati magri spesso non ci si rende conto che il quantitativo di sale contenuto in questi alimenti è molto alto anche a dispetto delle apparenze. La bresaola, ad esempio, che è spesso consigliata nelle diete contiene in media 2790 mg di sale ogni 100 g contro il prosciutto crudo (più grasso) ma che ne contiene circa 1284 mg.

SALATINI E SNACK!        

Non solo. Considera che lo stress si combatte anche a tavola.

Salatini e snak sono il terzo alimento che non devi mai assumere per tenere a bada la tua cellulite perché oltre ad essere molto salati vanno a depositarsi nel tessuto adiposo aggravando notevolmente il problema.

#CARBOSSI + MASSAGGI. E IL GRASSO SI SCIOGLIE#

Fino a qualche anno fa l’unica soluzione in grado di risolvere il
problema era la liposculutura, che resta ancora la migliore soluzione possibile quando è necessario aspirare notevoli eccessi di grasso sottocutaneo o quando si vuole procedere ad un rimodellamento complessivo del profilo corporeo. 

Da qualche tempo, per fortuna, in medicina estetica si stanno diffondendo soluzioni chirurgiche soft, poco o per nulla invasive, nate per rispondere alle richieste sempre più pressanti da parte di pazienti con problemi di accumulo adiposo che non vogliono, come come prima opzione, sottoporsi ad un intervento chirurgico.  Lo scopo di queste procedure soft è quello di raggiungere risultati duraturi e persistenti senza per forza di cose dover ricorre al bisturi.

Tra le varie tecniche disponibili, personalmente ho sperimentato con successo negli anni, un protocollo standard che prevede l’utilizzo della carbossiterapia unita a cicli integrati di massaggi e ad una dieta dettosificante. L’ho chiamata anticellulite combo plus ed unisce ai vantaggi ormai riconosciuti della carbossiterapia anche un ciclo di massaggi linfodrenanti che agiscono sul sistema linfatico in modo naturale e molto efficace.

A questo protocollo standard abbino una dieta detosificnate a base di cibi detox come il finocchio, i semi di lino, i broccoli e la verdura verde. Questi alimenti, infatti, sono ideali per depurarsi e sgonfiarsi perchè favoriscono  l’espulsione di grasso e scorie.

Per i risultati definitivi, bisognerà attendere un paio di mesi, il tempo necessario ai tessuti per riprendersi. Il vantaggio di questo protocollo, se correttamente impostato ed eseguito,  e che permette di continuare a perdere grasso anche dopo il trattamento. Ciò è dovuto ad un meccanismo biologico di liquefazione graduale e naturale.

Ah dimenticavo l’acqua. Nei giorni successivi al trattamento è consigliato anche un maggiore consumo di acqua, per favorire ulteriormente il ricambio dell’organismo e migliorare la funzionalità renale ed eliminarele tossine.

IN SINTESI

Alimentazione. Occhio a sale, salumi e snack
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