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SOLE D’ESTATE?

Le cicatrici da tenere d’occhio

Con l’estate si sa, siamo più esposti ai raggi solari. Ed è così che inevitabilmente esponiamo parti del corpo che qualche volta possono metterci in imbarazzo! tra queste le cicatrici, che sono tra gli inestetismi cutanei, vissuti con più disagio dalle donne ma anche da tanti uomini. Anche se non ci piacciono è fondamentale proteggerle dal sole. Ecco come e perché.

                     

#DIMMI CHE CICATRICE HAI#

Le cicatrici non sono tutte uguali. Grosso modo possiamo dividerle in 3 macro tipologie. Vediamole brevemente:

Ipertrofica.  Questo tipo di cicatrice compare quando, a seguito di un trauma o di una ferita, il tessuto si rigenera in quantità maggiore rispetto alla pelle per via di una eccessiva produzione di collagene. L’effetto estetico più evidente è che la cicatrice rimane piuttosto  rilevante rispetto alla porzione di tessuto cutaneo circostante.

La cicatrice ipertrofica qualche volta è accompagnata a dolore o anche prurito con intensità variabili. Col passare del tempo (di solito 4/6 mesi) la cicatrice ipertrofica tende ad appiattirsi e a diventare meno visibile. Questo può indurre, qualche volta, specie con l’approssimarsi dell’estate, a sottovalutare il pericolo di un’esposizione eccessiva ai raggi solari. 

Cheloide.  Rispetto alla cicatrice ipertrofica, la cheloide produce una formazione di abbondante tessuto connettivo che si estende ben oltre l’area del trauma, rendendo la cicatrice molto più evidente. 

 Atrofica  La cicatrice atrofica è solitamente dovuta ad acne o altri microtraumatismi come ad esempio quelli post-vaccinali. Si tratta di una delle cicatrici più sgradevoli dal punto di vista estetico.

È caratterizzata generalmente da piccoli rigonfiamenti o anche avvallamenti dovuti essenzialmente alla perdita di collagene nel punto in cui si è formata.

#PROTEGGI LE TUE CICATRICI DAL SOLE#

Per evitare l’iperpigmentazione e di danneggiare ulteriormente l’area cutanea interessata dalla cicatrice io consiglio sempre di ricoprire l’area interessata e di applicare localmente creme solari con protezione massima (SPF 50+) a intervalli di due ore circa ed in ogni caso  sempre dopo ogni bagno o dopo la doccia. Proteggere le cicatrici, sopratutto se fresche, è molto importante perché  proprio quelle più recenti necessitano di una protezione maggiore per prevenirne la pigmentazione, fenomeno antiestetico sempre in agguato e che si manifesta  in modo più evidente una volta attenuatasi l’abbronzatura. 

Un altro consiglio che mi sento di darti è di idratare l’area della pelle interessata dalla cicatrice, massaggiandola con  prodotti naturali. A fine giornata dopo l’esposizione al sole prova con un olio specifico, come l’olio di rosa  che possiede ottime proprietà antiossidanti, schiarenti e antimacchia.

O ancora prova il burro di karité, che ha una funzione idratante ed emolliente. Alcuni suggeriscono anche il gel di aloe vera

Di qualunque tipo siano, le tue cicatrici vanno ricordati di proteggerle perché possono ustionarsi più facilmente delle altre parti del corpo. 

IN SINTESI

occhio al tipo di cicatrice. Quelle più fresche sono più sensibili alla pigmentazione post-solare
proteggi la tua cicatrice sempre prima di esporti
idrata la zona con prodotti naturali come olio di rosa o burro di karitè